Il bel tenebroso...
Sembra un’immagine d’altri tempi l’uscita finale della sfilata Armani. Un torero e una bella donna, come Dominguin e Lucia Bosè negli anni ’60. Ma i due protagonisti contemporanei sono invece Roberta Armani, nipote dello stilista, e Cayetano Rivera, famoso matador di Spagna, testimonial della nuova linea di Armani Fatto a Mano su Misura. Roberta luccica di cristalli nell’abito da sera lungo, Cayetano è in smoking, a sottolineare l’input della collezione: rivisitare il classico maschile con una marcia in più. I colori per esempio: poco nero, piuttosto marrone, verde, blu, grigio. "Da abbinare tra loro con fantasia - dice Re Giorgio - poiché sono poche le digressioni che l’uomo elegante può concedersi, ma è importante sottolinearle e suggerirle".
Basta, per esempio, ripensare all’eleganza innata di due grandi personaggi del passato: Luchino Visconti e Gabriele D’Annunzio: "Due uomini che hanno sempre vestito in maniera ricercatamente eccentrica". Ecco allora in pedana le giacche da aviatore del Vate, in pelle invecchiata con interno in pelliccia; ecco i pantaloni infilati negli stivali neri, ecco le giacche di velluto chiaro, leggermente imbottite, che possono fare pensare a quelle da camera, ma che diventano disinvolte su pantaloni asciutti e scarpe sportive. Di Luchino Visconti c’è la sdrammatizzazione delle origini aristocratiche, il suo modo di vestire dégagé; per esempio con la polo chiusa da due bottoni, con il collo un po’ piatto che si intravede dai revers della giacca. Un’immagine ricorrente nei filmati che documentano le sue visite in Sicilia per la regia de La terra Trema. Poco formale quindi il nuovo uomo di Armani, che si reinventa in accostamenti e tinte inusuali, che persino alla sera gli fanno scegliere le scarpe in vernice blu elettrico sotto lo smoking.
Smoking che passione! È davvero il tormentone di questi giorni. Persino Dolce e Gabbana, per la loro linea giovane D&G, lo eleggono a must di stagione. Meglio se spezzato e rivisitato: giacca in velluto, pullover a "V" pervinca, camicia candida, papillon e jeans. O viceversa: pullover grigio con cappuccio e bande argentee, sneaker lucide e pantalone asciutto in velluto con tanto di banda lucida laterale. Un po’ James Bond, un po’ Michael Caine con un’aria intellettuale sottolineata dagli occhiali a montatura nera.
Intellettuale a modo suo l’uomo di Icebergama l’arte, in particolare i dipinti di Jean-Michel Basquiat, esponente del graffitismo newyorkese. I suoi lampi a tinte forti accendono i pullover a "V", i piumini cittadini, i blazer imbottiti sempre con piume d’oca, per un voluto contrasto: la montagna va in città e viceversa. Ormai il gioco è quello: la versatilità. Smessa la giacca del gessato, il nostro giovane si infila un pullover grosso e va sulle piste; come bagaglio basterà una borsa quarantotto ore di Trussardi in tecnico neoprene o in cuoio morbidissimo, "logato" ton sur ton.
Se la temperatura sarà troppo rigida ci penserà il cardi-poncho di Laura Biagiotti a riscaldare: un po’ mantella un po’ pull, rigorosamente in cachemire, a trecce e trafori. Il week end country non potrà invece fare a meno del nuovo giaccone FayShot Jacket, sofisticato, grintoso, in velluto cangiante, lavato, effetto "usato", nei colori caldi del bosco. In perfetto abbinamento gli scarponcini Hogan, che fanno parte di una collezione ispirata a Jack Kerouac, leader della Beat Generation, alla continua ricerca del lusso più grande: la libertà!
Libero da ogni condizionamento modaiolo è anche l’uomo Fendi, che nel suo nuovo vocabolario estetico mixa silhouette rigorose, geometriche, morbidissime e superleggere. La linea dritta dell’abito in jersey che cade a pennello adotta come capospalla il cappotto-parka dalla forma arrotondata. Spesso in pelliccia - must della maison romana che vanta una lunga tradizione in merito - e così il pelo sembra tessuto e viceversa. Soprattutto nelle morbide cappe che a volte sostituiscono il paltò. I colori sono scuri: marroni, verdi, grigi, nero. Un solo tocco di luce, il panna, usato soprattutto per giubbotti e sahariane in pelle leggermente imbottite e morbidissima. A completare il look, grandi borsoni - sempre in pelle - o in tessuto effetto mimetico o ancora "logati".
di sofia catalano
(13:41 - 18 gen 2007)
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