Buon compleanno Dr. House
Buon compleanno Dr. House. Non sappiamo se ti farà piacere veder sbandierare la tua data di nascita, l’11 giugno, così impunemente. Ma in fondo, uno splendido quarantottenne quale tu sei, baciato dalla fortuna catodica dopo tanta gavetta al cinema e a teatro, ha ben poco da rammaricarsi.
Nato James Hugh Calum Laurie, ad Oxford, Inghilterra, da genitori di origini scozzesi, quarto di quattro fratelli (tre maschi e una femmina), hai mostrato subito di possedere una spiccata propensione per gli sport acquatici. Questione di geni, infatti sei figlio di un olimpionico di canoa e hai fatto parte nel 1980 della squadra di canottaggio di Cambridge, la prestigiosa università che ogni anno da tempo immemore contende a Oxford una storica regata sul Tamigi. Prima ancora avevi fatto parte della squadra giovanile inglese e frequentato l’esclusivissimo college di Eton, dove studiano i rampolli reali. Insomma, gran bella testa, dottore! Però, però, se i tuoi pazienti sapessero che in realtà hai studiato Antropologia e Archeologia, chissà se si farebbero ancora mettere le mani addosso...
All’università, prima la conoscenza con Emma Thompson e poi l'amicizia con Stephen Fry (che ha fatto da padrino ai tuoi tre figli, Charles, William e Rebecca, nata nel 1992) hanno deciso la tua carriera: né antropologo, né sportivo, avresti fatto l’attore.
Senza disdegnare però le immersioni subacquee, lo studio del pianoforte e della chitarra, l’amore per le motociclette (la prima te la regalò tuo padre, William George Ranald Mundell - e dagli coi tripli e quadrupli nomi... - quando avevi sedici anni) e la scrittura. Sì, perché ora che ti sei trasferito da Londra a West Hollywood e la Regina un po’ piccata ha pensato di richiamarti in patria conferendoti l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine dell’Impero britannico per meriti teatrali, hai ripreso in mano carta e penna, dando alle stampe un nuovo romanzo, che uscirà a settembre col titolo originale The Paper Soldier, seguendo di dieci anni l’uscita di The Gun Seller, che ottenne ottime critiche e dal quale hai tratto la sceneggiatura di un prossimo film (in Italia il romanzo, pubblicato col titolo Il venditore di armi, è edito da Marsilio). Chissà, magari l'idea di scrivere te l'ha data proprio il tuo amico Stephen Fry: anche lui, infatti è un valido e divertente scrittore.
Insomma, Dr. Laurie, sei davvero un bel tipo, non c’è che dire. Cos’altro potremmo aggiungere? Che sei alto un metro e ottantanove, che sei sposato con la stessa donna che ti ha dato tre figli, che adori Clint Eastwood e ti sarebbe piaciuto essere Steve McQueen? Ummm, banalotto. Meglio fermarsi qui, e lasciar parlare quel tuo sguardo da cagnone arruffato che ammalierebbe anche una rapa. Happy birthday Dr. House!
di samantha renna
(20:07 - 11 giu 2007)










