Sobrietà ed eleganza, il nuovo codice
Molto femminile e lussuosa la collezione autunno inverno 2008-09 di Fendi,la maison romana ora parte dell'impero LVMH. Giochi di forme: la gonna può essere corta e stretta e avere giacche voluminose sopra, oppure può imitare la corolla di un fiore, con scaglie di pelle e bordature di pelo e in questo caso avere piccoli sopra. Le pellicce sono preziose -cincillà intrecciato, zibellino brinato, visone molecolare spruzzato d'oro a 24 carati- ma sempre al naturale, mai tinte. Ritorna la borsa costruita, da alto artigianato. Le novità sono un cuoio a stampa visone e, per la sera, macroborchie cabochon su pochette ultrapiatte.
Svolta romantica da Dolce & Gabbana. Finita l'era dei tubini stretch e delle scollature mozzafiato, ora ci sono gonne al polpaccio, abiti larghi e stretti in vita, gonne a canne sciolte da portare con golfini stretti stretti, gonne larghe pied-de poule con la camicia Oxford e il giubbino di pelle, lunghi kilt da indossare con gilet di agnellino marrone. E poi pantaloni aderentissimi e giacche maschili sartoriali, dalla silhouette superslim. Gli abiti da sera sono nuvole di tulle pensate per i balli di giovani debuttanti.
Da Versace, è di scena un glamour minimale e "colto": le stampe più originali della collezione sono ispirate a dei découpage di un pittore olandese, Tim Roeloffs, che ha mescolato temi metropolitani e iconografie tipiche di Versace. Tutto è brillante, colorato -blu forte, viola, cipria, fucsia, giallo vivo. E Patrick Dempsey, ex Grey's Anatomy, eroe maschile positivo del film Disney "Come d'incanto", nuovo testimonial di Versace Uomo e ospite d'onore della sfilata, la dice lunga sulla nuova aria del tempo.
Ci è piaciuta, questa tornata di sfilate che hanno presentato a Milano la moda per il prossimo autunno-inverno. Ci ha dato una visione più serena e elegante della femminilità, e riportato ai fondamentali della moda, anche se i tacchi 14 e i tronchetti con la zeppa avvertono che indietro non si torna e il gioco della seduzione è più spinto che mai. Occorrerà più gusto personale, più capacità di scegliere, più cultura, in un certo senso, e anche un portafoglio ben fornito. Ma di sicuro i nostri stilisti, insieme ai tessutai, alle ricamatrici, agli artigiani pellettieri e a tutti coloro che fanno il nostro famoso made in Italy, ce l'hanno messa tutta e si meritano un bel 10 e lode.
di Minnie Gastel
(12:58 - 21 feb 2008)
Leggi anche…
- Fendi AI 10-11 [Photo Gallery]
- Della Valle vs Anna Wintour [News]
- Snoopy 60enne fashion! [Photo Gallery]
- Christian Partos alla maison Fendi [Articoli]










