Premio Furla: ha vinto Alberto Tadiello
La settima edizione del Premio Furla, di cui avevamo già diffusamente scritto su Dellamoda.it, ha trovato il suo vincitore: si chiama Alberto Tadiello ed è stato scelto come miglior giovane artista emergente dalla giuria internazionale, presieduta quest'anno da Marina Abramovic. Il premio è stato assegnato sabato 24 gennaio, in chiusura della manifestazione bolognese Arte Fiera Art First.
Tadiello è nato nel 1983 a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza. Prima di scoprire l'arte, ha studiato per sette anni teoria e pratica della fisarmonica, trasferendo poi la propensione per la musica nelle sue opere, dal forte impianto concettuale. Nel 2005, con l'opera RMN, Tadiello ha, per esempio, registrato e trasferito in partitura il rumore prodotto a bassissima frequenza dalle maree veneziane; tre anni più tardi ha affidato al moto di un trapano, collegato a un compasso e a una biro, la tracciatura di segni misteriosi e frattalici su una superficie. Sempre nel 2008, con Eprom, ha istallato un circuito a parete di stridenti carillon motorizzati e accelerati, votati a una "morte entropica".
Completati gli studi musicali, Tadiello nel 2004 ha collaborato con l'architetto Frank Bohem per il concorso The Gondola Museum, conseguendo nel 2005 la laurea in Arti visive e dello spettacolo. Due anni più tardi ha partecipato al corso superiore di arti visive promosso dalla Fondazione Ratti, vincendo il premio Epson Far con l'intervento ambientale Un pensiero che ha avuto luogo. Nel 2007 ha preso parte alla mostra collettiva Silenzio, promossa dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Tadiello è stato inoltre il primo artista a essere ospitato nel programma di residenza artistica organizzato dallo spazio Viafarini di Milano. L'anno scorso, dopo essersi diplomato all'Università IUAV di Venezia, è stato selezionato fra gli artisti italiani che prendono parte alla Triennale di Torino, venendo contemporaneamente inserito nella sezione Present Future di Artissima, la fiera dedicata alle nuove espressioni artistiche internazionali. Ha partecipato infine al programma di residenza organizzato dalla Dena Foundation for Contemporary Art di Parigi.
Anche il Premio Furla, assegnato ogni due anni, prevede un periodo di residenza per questo giovane artista italiano, che si svolgerà a Londra, presso i Gasworks Studios, sempre con il coordinamento di Viafarini. L'opera che ne sarà il frutto sarà prodotta e acquisita dalla Fondazione Furla, che la esporrà in seguito presso il MAMbo, Museo d'arte moderna di Bologna. Al vincitore va anche la somma di 45mila euro.
Questa è infine la motivazione ufficiale che ha accompagnato la proclazione di Alberto Tadiello quale settimo vincitore del Premio Furla: "Per la valenza puramente funzionale e allo stesso tempo strutturale dell'opera. Per il fatto che il suo progetto fa sentire la presenza fisica e immateriale del suono provocando una tensione vitale. Per la capacità di rendere poeticamente manifesta ai sensi l'energia nascosta del reale. Per la sua dimensione di artista inventore che lascia immaginare un futuro ricco di nuove idee creative. Per la facoltà di assorbire e rilanciare l'energia parassita del sistema dell'arte e per il fatto che arriverà molto in alto essendo anche alpinista. Come diceva Giovanni Segantini: 'Voglio vedere le mie montagne'".
di e.f.
(16:08 - 26 gen 2009)
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