Celebri-Style: Sarah Jessica Parker
Gourgeous, fashionist, sparkling. Tradotto: Sarah Jessica Parker, alias Carrie Bradshaw la protagonista della serie televisiva campione di incassi "Sex and the City".
Bionda e con un fisico perfetto, l'abbiamo vista crescere sullo schermo, l'abbiamo seguita in ogni sua mossa dentro e fuori dal set e poco importa se l'abbiamo scrutata mentre vestiva i panni della spregiudicata giornalista newyorkese alle prese con la sua rubrica da pubblicare e la tormentata storia d'amore con Mister Big o mentre era semplicemente se stessa, tra red carpet di prim'ordine e pannolini e biberon per i suoi tre figli. Lei è e rimane - ahimè siamo giunti al secondo film ispirato alla serie e, chissà, forse anche l'ultimo - l'icona della moda dell'ultimo decennio. In tv, al cinema o per strada ha dettato legge in fatto di gusto, creando stili, reinventando tendenze e regalando alle donne la voglia di osare senza più la paura di essere giudicate.
Episodio dopo episodio, serie dopo serie, Carrie Bradshaw ha affinato un look nato e migliorato grazie alla poliedrica ed eclettica stilista Patricia Field. Se nella stagione d'esordio, con una bellezza ancora acerba e indomata, cominciava ad esibire i primi abiti a stampa floreale - grazie alle quattro icone di Sex and the City, infatti, i fiori sono tornati ad essere accessori simbolo dello status femminile, presenti ovunque, applicati sugli abiti così come sulle borse e appuntati tra i capelli, i top reduced to the max abbinati a jeans, scarpe dai tacchi vertiginosi e borse così eccentriche che, quasi sicuramente, prima di averle viste in tv nessuna si sarebbe fermata anche solo a guardarle in vetrina. Nella terza stagione lo stile Carrie Bradshaw comincia a trasformarsi in quello che conosciamo meglio: morbidi completi giacca e pantalone firmati Givenchy, in uno taglio maschile rivitalizzato da colori accesi e abbinamenti fantasiosi; semplici canottiere bianche o fascianti abiti monospalla in nero impreziositi dall'applicazione di enormi fiori colorati; ma anche vaporosi abiti vintage che sembrano arrivare direttamente dagli anni Cinquanta. La quarta e la quinta serie sono, invece, le stagioni dei lunghi cappotti e soprabiti: in grigio e nero per l'inverno, è in seta e nella nuance del blu elettrico con fodera leopardata quello indossato nell'episodio in cui a Carrie viene chiesto di sfilare in passerella - e pazienza se le è valsa una caduta immortalata da centinaia di obiettivi impazziti e il divertente confronto con la super top Heidi Klum guest star della puntata. Superba ed eccentrica anche nella sesta stagione, che porta direttamente all'ultima fase del suo stile, quella puramente europea (ad essere precisi francese ndr), fatta di abiti lunghi poco sotto il ginocchio e gonne ampie, con tulle a rendere vaporose le mise giocate su stampe a fantasia o geometriche, ma anche di eleganti cappotti, guanti e cappelli come accessori irrinunciabili. Gli stilisti preferiti? In sei stagioni abbiamo visto sfilare il meglio dell'alta moda, da Dior a Vivienne Westwood, da Cavalli a Emilio Pucci, da Louis Vuitton a Ferragamo, da John Richmond a Prada, da Chanel a Balenciaga: designer e creazioni diverse che hanno di certo contribuito a creare uno stile unico.
Come è noto alle migliori fan della serie, Carrie Bradshaw ha un chiodo fisso: le scarpe. Ne colleziona a centinaia, le compra pure a costo di rimanere senza un dollaro nel conto corrente, sono il suo modo per respirare nei momenti di apnea, la via per affermare tutta la sua femminilità. E' grazie a questo personaggio, ad esempio, che hanno rivisto le luci della ribalta le classiche Mary Jane Campari in pelle lucida nera, rigorosamente Manolo Blahnik. Dello stesso stilista anche quelle in raso nella nuance del blu elettrico - le prime ad entrare nell' "armadio" del superattico comprato con Big - o quelle grigie perse durante una festa a casa di una vecchia "amica". Per Carrie, però, anche tantissime Jimmy Choo, Christian Louboutin e Dior.
Fantastica sul set, non è da meno neppure fuori dallo schermo. Mentre per la vita di ogni giorno sceglie comodi jeans - a volte corti fino alla caviglia - e Ugg Boot da abbinare al cardigan tricot allacciato in vita o ad aderenti maglie a righe e giacche in cotone skinny; nelle grandi occasioni sceglie di vestire Haute Couture. Chi può dimenticare il lungo abito Nina Ricci, nelle nuance dell'argento, indossato per la premiere newyorkese di "Sex and the City: The Movie"? O, ancora, il vestito di L'Wren Scott scelto per i 64° Golden Globe e quello Chanel (maison che preferisce su tutte ndr) in grigio perla per la premiazione del 2004? E chi non ricorda l'abito in bianco e nero firmato Narcisio Rodriguez del 2003 con fiocco rosso ad impreziosire il tutto? Una lunghissima carrellata di vestiti bellissimi, che passa anche attraverso l'abito viola con ruches di Yves Saint Laurent e quello nero dalla linea a sirena firmato Bottega Veneta.
Semplicemente "Lovely", come la sua fragranza da indossare per sentirci un po' lei...naturali e libere.
di Paola Pizzo
(11:13 - 01 feb 2010)
Leggi anche…
- La notte degli Oscar 2010 [Photo Gallery]
- Hugh Grant [Photo Gallery]
- Alexander McQueen [Photo Gallery]
- Sarah Jessica Parker [Photo Gallery]











