Ray Ban
Marchio di occhiali nato dal brevetto di un modello da sole, simbolo degli eroi del secondo conflitto mondiale perché li portava il generale Douglas Arthur MacArthur, comandante supremo delle forze alleate nel Pacifico durante il secondo conflitto mondiale. Dal dopoguerra ai nostri giorni, è una sorta di status symbol dell'americanismo nella moda, nell'estetica. Time li ha inseriti in un repertorio di icone dell'americanità: la Coca Cola, le Harley Davidson, il Tomato Ketchup Heinz. Il brevetto viene depositato il 7 maggio 1937 dalla Bausch Lomb, l'azienda americana d'ottica nata nel 1853 e oggi colosso mondiale. Il prototipo, chiamato Anti-glare e costituito da una montatura leggerissima -- 150 grammi -- in metallo dorato con due lenti verdi in vetro minerale per filtrare i raggi infrarossi e ultravioletti, viene ribattezzato, per ragioni commerciali, Ray Ban, da Bannish Rays: ci& che bandisce i raggi. La storia dei Ray Ban, per&, prende avvio al principio del '900 dalla richiesta di un solitario delle traversate in pallone. Nel '20, il luogotenente Mac Cready attraversa l'Atlantico e subisce gli effetti deleteri del sole per l'assenza di un'adatta protezione agli occhi. Terminata l'impresa, si rivolge alla Bausch Lomb perché realizzi un paio di occhiali altamente protettivi, panoramici ed eleganti. Nasce il prototipo del '37. Viene subito adottato dai piloti dell'Air Force e la Bausch Lomb diviene l'unica fornitrice dell'esercito. Quando MacArthur, Ray Ban sul naso, sbarca nelle Filippine, fra siepi di flash e di cineprese, quegli occhiali diventano mitici ed è per sdebitarsi idealmente che, negli anni '50, un modello gli viene dedicato. Dopo gli eroi autentici, tocca agli eroi della finzione cinematografica essere i testimonial, più o meno involontari, dei Ray Ban: Marlon Brando e James Dean, Jack Nicholson in Easy Rider, John Belushi e Dan Aykroyd in Blues Brothers, Tom Cruise in Top Gun. Fra i modelli più celebri i Large Metal, i Wayfarer, gli Shoothers e gli Outdoormans, i Balorama e gli Olympia. Di Large Metal, ne vengono venduti ogni anno 6 milioni di esemplari nel mondo. Alla fine di aprile del 1999, i Ray Ban, insieme agli altri marchi della divisione occhiali da sole della Bausch Lomb, sono stati comprati dall'italiana Luxottica di Leonardo Del Vecchio per circa 1200 miliardi di dollari. L'intera acquisizione equivale a un fatturato annuo di circa 830 miliardi di lire.
2003, giugno. Gli occhiali indossati da Cameron Diaz, Drew Barrymore e Lucy Liu, le protagoniste del secondo episodio di Charlie's Angels sono stati creati appositamente da Ray Ban. Per il film, gli stilisti hanno disegnato tre modelli diversi, uno per "angelo". Ray Ban: lancia cinque nuovi modelli per la collezione storica di montature da vista che si aggiungono alla già ricca schiera di 43 modelli. Debutta la prima collezione Junior da sole: montature colorate, con un design arrotondato, promosse da una massiccia campagna pubblicitaria il cui "claim" è "My First Ray-Ban". Lorenzo Scaccini, fotografo milanese "specializzato" in prodotti per bambini -- sue sono anche le riprese per le campagne di Versace Young, Chicco, Pampers, Mister Baby e Sony Playstation -- cura l'immagine e opta per "Saint-Tropez come sfondo.
di (Gianluca Bauzano)
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