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Fratelli Rossetti. Di probabile antichissima origine vietnamita, le slipper sono le calzature di riferimento della collezione P/E 2009. I primi modelli raggiunsero l'Europa dal Giappone già alla fine del XV secolo, venendo adottate dai raffinati gentlemen britannici per le loro serate in compagnia, da abbinare in casa alla dinner jacket. Dandy eccentrici e raffinati come Truman Capote e Julian Schnabel le hanno poi definitivamente "sdoganate" come calzature da sfoggiare non solo in casa ma in tutte le occasioni speciali. Leggere, morbide e adattabili al piede come comodissime pantofole, ma più eleganti dei mocassini, le slipper Fratelli Rossetti uniscono dunque comfort e ricerca del dettaglio di natura aristocratica. Come nei modelli in antilope porosa, selvaggia e anticata, mentre quelli metropolitani sono decorati da nappine e forature passanti a prova di estate torrida. Esordisce inoltre la versione ecologica, la cui tomaia è realizzata in duttile canapa. Completano la proposta mocassini in nappa con disegnature al laser e cuciture trompe l'oeil e calzature new classic in vitello lucente (vedi foto successiva), senza dimenticare le sneaker Rossetti One, che avevano debuttato a gennaio, su ispirazione di modelli d'antan dello storico marchio di Parabiago, nato come produttore di calzature speciali per lo sport. La gamma si arricchisce ulteriormente con la serie Executive in vitello bottalato, scamosciato oppure liscio da anticare, con suole in lattice nero o testa di moro. Proprio come i modelli di mocassini, derby e francesine Summer Heritage, in vitello stampato, scamosciato e abrasivo semilucido, disponibili in bianco, blu, taupe, oliva grigio e testa di moro. Il raffinato gioco dei materiali e dei colori si ripete anche nelle varianti più sportive, disponibili anche in tessuto.
(14:20 - 14 lug 2008)










