Benvenuti a casa Viktor&Rolf
Ironia e gusto della sorpresa, citazioni duchampiane e certosina tecnica sartoriale: chi sono Viktor Horsting e Rolf Snoeren, due artisti prestati alla moda o due stilisti prestati all'arte? Impossibile rispondere. Probabilmente non lo sanno neppure loro. Però hanno un gran senso dell'accoglienza. Al punto da aver intitolato la loro mostra antologica alla Barbican Art Gallery di Londra The House of Viktor & Rolf.
Negli ultimi quindici anni, questi due ex laureati dell'Accademia di Arte e Moda di Arnhem, entrambi classe 1969, hanno portato una fresca brezza nei circuiti alternativi dell'arte, pur venendo ripetutamente tacciati di anti-femminismo e anti-modernità. " La moda deve poter essere tutto ma non utile", dichiarano convinti agli esordi. E poi, coerenti con il loro credo, ammantano la povera modella Maggie Rizer con 70 chili di abiti, rigorosamente couture, fino a renderla un fantoccio irriconoscibile, prigioniera dell'oggetto del suo desiderio. Non male come concetto simbolico.
Bambolotti e fantocci ricorrono anche nella mostra londinese, che segna l'esordio di Viktor&Rolf nella patria degli eccessi punk&fashion, dove ritroviamo la summa della loro produzione dal 1992 - anno dell'esordio - fino alle collezioni più recenti, dove assieme a capi destinati alle boutique di tutto il mondo, sfilano ancora fulminanti abiti-scultura-provocazione, come il vestito da sposa che chiudeva la collezione autunnale 2006-2007, costituito da una sottana al ginocchio in vero silver plate, omaggio alla tradizione orafa dei Paesi Bassi, guarnita con tanto di bouquet. La mostra resterà aperta fino al 18 settembre.
Www: Barbican Art Gallery
di e.f.
(23:38 - 28 ago 2008)















